Domicilio digitale
La nostra convenzione   

La PEC - Posta Elettronica Certificata Infocert Altravia per il domicilio digitale del cittadino è in convenzione, ecco i dettagli dell'offerta

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Convenzione della PEC per i cittadini
Posta Elettronica Certificata come Domicilio digitale del cittadino



Grazie agli accordi tra Infocert e Altravia è possibile acquistare in convenzione la posta elettronica certificata invece che 25,00€+IVA a soli 20,00€+IVA per il primo anno senza spese di attivazione dei servizi.

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Offerta per tutti i cittadini che necessitano di un domicilio digitale

A seguire l'articolo sei dell'Agenda Digitale che da facoltà ad ogni cittadini di avere un Domicilio digitale utile alle comunicazioni con la pubblica amministrazione.

Art. 6
Domicilio digitale del cittadino
1. Dopo l’articolo 3 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, è inserito il seguente: “Art. 3-bis.
Domicilio digitale del cittadino.
1. Al fine di facilitare la comunicazione tra pubbliche amministrazioni e cittadini, è facoltà di ogni cittadino indicarealla pubblica amministrazione, secondo le modalità stabilite al comma 3, un proprio indirizzo di posta elettronica certificata, quale suo domicilio digitale.
2. L’indirizzo di cui al comma 1 è inserito nell’Anagrafe nazionale della popolazione residente-ANPR e reso disponibile a tutte le pubbliche amministrazioni e ai gestori o esercenti di pubblici servizi.
3. Con decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione e il Ministro delegato per l’innovazione tecnologica, sentita l’Agenzia per l’Italia digitale, sono definite le modalità di comunicazione, variazione e cancellazione del proprio domicilio digitale da parte del cittadino, nonché le modalità di consultazione dell’ANPR da parte dei gestori o esercenti di pubblici servizi ai fini del reperimento del domicilio digitale dei propri utenti.
4. A decorrere dal 1° gennaio 2013, salvo i casi in cui è prevista dalla normativa vigente una diversa modalità di comunicazione telematica o pubblicazione, le amministrazioni pubbliche e i gestori o esercenti di pubblici servizi comunicano con il cittadino esclusivamente tramite il domicilio digitale dallo stesso dichiarato, anche ai sensi dell’art.
21-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241, senza oneri di spedizione a suo carico. Ogni altra forma di comunicazione non può produrre effetti pregiudizievoli per il destinatario.
5. Dall’attuazione delle disposizioni di cui al presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.".

 
 
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